Asfaltatura stradale
Il traffico stradale odierno con la relativa usura e manutenzione troppo esosa ha reso necessaria una nuova tecnica di asfaltatura stradale. Le attuali strade extra-urbane vengono quindi gradatamente migliorate mediante catramatura, con la bitumatura superficiale o con lo stendimento sull'inghiaiata di un manto di conglomerato asfaltico.
Per l'operazione di catramatura superficiale è necessario aspettare la cosiddetta "bella stagione" per far seccare meglio la massicciata e deve essere fatta con la superficie dell'inghiaiata ben cilindrata ma un po' scarsa di materiale aggregante, netta di polvere e di fango. Dopodichè si passa alla catramatura fatta proprio con il catrame, proveniente dalla distillazione di carbon fossile di qualità adatta, con bassissimo tenore d'acqua e di oli leggeri. Il catrame di regola si sparge scaldato a 80°/100°C, mediante apposite catramatici a ruote. A seconda dell'intensità del traffico è necessario rinnovare la catramatura nello stesso anno del primo spandimene e annualmente, a seconda del bisogno.
Esiste anche la possibilità di fare una bitumatura superficiale che dà maggiori garanzie di inalterabilità e di durata in confronto alla catramatura.
Questa operazione del manto stradale consiste nel lavare innanzitutto accuratamente la superficie e spandere poi l'emulsione di bitume in proporzione e e fare una seconda stenditura a distanza di circa due mesi da spandersi anche semplicemente a freddo con macchine spruzzatrici munite di spazzoloni per la uniforme distribuzione.
Asfaltatura stradale- Ufficio Stampa Impresa edile Baio costruzioni srl